,

Power Quality – 5 di 7 – Disturbi da Armoniche

Power Quality – 5 di 7 – Disturbi da Armoniche

DISTURBI dA ARMONICHE

Le armoniche negli impianti elettrici sono correnti elettriche o tensioni elettriche sinusoidali che hanno una frequenza pari a un multiplo intero della frequenza del sistema di distribuzione, denominata frequenza fondamentale.

Esse, sovrapponendosi rispettivamente alla corrente fondamentale e alla tensione fondamentale provocano la distorsione della forma d’onda. Quando si alimenta un’apparecchiatura elettrica in corrente alternata, ci si aspetta che essendo la tensione di forma sinusoidale, anche la corrente assorbita dal carico sia sinusoidale, questo è vero solo per alcuni tipi di carichi ovvero i carichi lineari, ma non per i carichi non lineari nei quali la relazione tra corrente e tensione non è più rappresentata da una retta. L’entità della deformazione è definita da un parametro detto distorsione armonica totale di corrente THDi%. Gli inconvenienti provocati dalle armoniche sono molteplici e includono il malfunzionamento di apparecchiature, l’incremento delle correnti nei circuiti, l’incremento delle perdite, le interferenze a frequenza acustica ecc.

I PROBLEMI

 Sovratemperature dei conduttori, in particolare quello di neutro in presenza di carichi distorti monofase;

 Sovratemperature dei trasformatori MT/BT;

 Distorsione armonica della tensione causata dalla saturazione dei trasformatori MT/BT;

Surriscaldamento dei trasformatori di alimentazione elettrica standard con conseguenti costosi tempi morti e riparazioni o sostituzione del trasformatore;

Risonanza con altri componenti reattivi sulla stessa linea elettrica (es. banchi di rifasamento);

Fattore di potenza scadente;

Risonanza che produce sovratensioni;

Incremento dei costi della fornitura elettrica dovuti alle perdite per armoniche;

Interferenze nei sistemi e nelle apparecchiature di telecomunicazione;

Funzionamento irregolare dei relè di controllo e protezione;

Intervento di interruttori automatici e altri dispositivi di protezione;

Guasto o malfunzionamento di computer, azionamenti del motore, circuiti di illuminazione e altri carichi sensibili;

LA SOLUZIONE

FILTRI PASSIVI PER ARMONICHE

I Filtri Passivi (PHF) sono filtri aggiuntivi solitamente installati sulla linea di alimentazione dell’azionamento.

I filtri sono costituiti da una combinazione di induttore (induttore filtro)-condensatore inserito in derivazione a un induttore serie asimmetrico (induttore principale). Le prestazioni dei filtri armonici passivi IREM serie PHF sono molto elevate: riducono la distorsione armonica in corrente dal 100% di THDi a valori tipici inferiori al 5%; i filtri si compongono di condensatori che formano un circuito risonante con un reattore che presenta un percorso ad alta impedenza alla frequenza fondamentale e un percorso a bassa impedenza a frequenze specifiche più elevate.

I Filtri Passivi vengono più comunemente collegati ai singoli carichi nell’impianto piuttosto che al punto di accoppiamento comune poiché l’applicazione richiede un carico coerente per un’efficace mitigazione armonica.

Il filtro armonico passivo è installato in serie alla linea e pertanto deve essere scelto in funzione della corrente assorbita dal carico o dal gruppo di carichi. I filtri per armoniche passivi IREM garantiscono ottime attenuazioni e non necessitano di essere sintonizzati in riferimento ai parametri di impedenza del luogo di installazione.

Per qualsiasi informazione siamo a vostra completa disposizione. 

È stato un piacere averti ospite nel nostro blog.

MIrco_Cesaro

Mirco Cesaro

mirco@watt.srl

+39 393 9081108

Franco
Cerantola
franco@watt.srl
+39 348 8726150

Anna
Dolzan
anna@watt.srl
+39 348 8726159

Matteo_Belli

Matteo
Belli
matteo@watt.srl
+39 334 3648199

Martina
Rossato
martina@watt.srl
+39 348 9004907

Energie Rinnovabili e Materiale Elettrico

info@watt.srl
www.watt.srl

Together we are stronger

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

5 × 2 =